
Ti guardi indietro e comprendi quante sono state
le guerre armate dal bisogno
di trovare conferma al tuo pre-giudizio.
E ti accorgi che l’altro è fuori di te,
tutto da esplorare,
da scoprire.
Occorre fare il passo.
Senza negare il passato,
creando lo spazio per rinnovarsi,
per aggiornare le mappe interiori,
lasciando andare la paura
che la realtà non sia come la immaginiamo.
Le nostre credenze,
quel mondo che con fatica abbiamo costruito
a partire da ferite mai rimarginate.
Quando abbiamo appreso
che l’altro è imprevedibile,
i sospetti e i timori hanno cominciato a guidarci
nel posto sbagliato,
allontanandoci proprio dall’intimità
che desideriamo.



