“Le occasioni dell’amore” mette in scena la profonda complessità della relazione con l’altro. I ricordi del passato, le scelte non fatte, le scuse non chieste, le miserie umane ed i rimpianti nel tentativo di comprendere la fine del rapporto tra i due protagonisti, avvenuta 15 anni prima, con i sentimenti che continuano ad agitarsi, come le onde dell’oceano della Bretagna in cui è ambientata la pellicola.
Malinconia e romanticismo si rincorrono durante tutto il film con la disillusione e la frustrazione che rendono reale la rappresentazione cinematografica; entrambi i protagonisti alla fine riconosceranno amorevolmente le proprie genuine debolezze: “sarei dovuta ripartire” e “ho avuto paura di andare in scena”…