
l docufilm sulla storia di Quincy Jones non si limita alla celebrazione del visionario e leggendario compositore musicale, mostrandone anche un ritratto del suo impegno sociale e spessore emozionale, quello che caratterizza ogni genio creativo.
Tra le odierne angosce divisive, i massacri e le minacce belliche il produttore di Thriller afferma che “la mente dei bambini non è piena di questa merda, perché l’odio deve essere insegnato. Non è una cosa naturale disprezzare qualcuno per il colore della pelle…”
Ricordiamo di essere umani, interconnessi, lasciamo andare gli egoismi.



