Indaco

Ritrovare il cuore
dopo tanto silenzio,
meravigliarsi dell’ovvio,
lasciando andare le abitudini
e trasformando la paura in eccitazione.

Ascoltare i brividi,
sperimentando gioia, pace e unità.
Esplorando l’Oltre,
al di là di ciò che è sempre uguale,
sospendendo il giudizio,
curiosi di quella gentilezza e compassione
che vengono dal profondo,
proprio lì: dove fa paura!

Scoprendo e guardando negli occhi i fantasmi,
ridendo di loro, con loro,
riconoscendoli amici.

Trattando il male come un segno
che indica… l’indaco!

Sentire il ritmo del dolore,
senza abbandonarsi alla sofferenza,
ma amando il dolore
con quell’amore che colora
e risveglia alla vita,

uniti all’Altro, alla natura
e all’anima che ci permea.